Storia di una schiena dolorante

Cosa dice la schiena quando fa male nella zona lombare?

Semplificando molto, si tratta di svalutazione di sé. Ma cosa significa?

Immagina un bambino che cresca con una mamma depressa o “esaurita”. Si sente dire continuamente dal padre e dai nonni: “ non far arrabbiare la mamma, stai buono perché altrimenti sta male”.

E…dato che ogni bambino tenta di accontentare il genitore forse per ricevere un po’ di amore e vicinanza, il piccolo si fa da parte, si fa buono buono, gioca da solo, in un mondo triste e chiuso, tutto suo, non dà fastidio anche se nel corpo accumula rabbia e sofferenza.

Ma la cosa forse più grave è che impara a dimenticarsi di sé, ad essere insensibile ai suoi bisogni veri, impara il senso di colpa.

Nel caso in cui qualcosa gli faccia sentire piacere si sente in colpa, come se rubasse qualcosa a qualcun altro. Da adulto si ritrarrà dalle relazioni affettive, metterà avanti i bisogni e aspettative del partner e questo causerà tanta sofferenza nella relazione.

Molto spesso noto che la schiena comincia a far male quando una parte emotiva ferita spinge in modo esasperato una persona a dimenticarsi di sé, per poi crollare e arrendersi, accorgendosi che non ce la fa ad essere la felicità del partner o di chiunque altro. In fondo si tratta di un bambino dentro il corpo di un adulto, che tenta di essere più di chi è davvero e che ancora fa questo rispondendo ad un passato che nel suo film è ancora presente.

Il ritorno a sé, al percepire i propri bisogni è la guarigione (prima di tutto emotiva) e probabilmente non sarà un processo automatico ma un prendersi cura delle proprie ferite, imparando un giorno dopo l’altro, a chiedersi cosa sto sentendo?

Di cosa ho davvero bisogno in questo momento? Sto ascoltando il mio bisogno?

  • Marco Meini

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